MOOCs (Massive Open Online Courses) – La storia

L'acronimo Massive Open Online Courses fu utilizzato per la prima volta nel 2008 da D. Cormier per descrivere il corso di Siemens & Downes “Connectivism and Connective Knowledge”.
Il corso online era stato progettato per 25 studenti paganti ma fu reso disponibile anche a coloro che si fossero semplicemente registrati.
Si iscrissero e frequentarono il corso 2300 persone che non pagarono le tasse e non ottennero i crediti.
Il corso diede vita a una comunità di apprendimento vivace e interattiva e a un modello di apprendimento innovativo.

Nel 2011 S. Thrun e collaboratori aprirono al libero accesso il corso “Introduction to Artificial Intelligence", che attrasse 160.000 studenti da più di 190 paesi.

Scopo originale dei MOOCs era dunque quello di garantire a chiunque l’accesso libero a iniziative formative di livello universitario. Dai primi esperimenti, i MOOCs si sono diffusi grazie allo sviluppo di alcuni movimenti a livello internazionale quali Open Educational Resources (OER) e Open Education.

  • Sono progettati per ospitare un numero elevato di partecipanti grazie a piattaforme con standard e prestazioni tecniche pensati appositamente per i grandi numeri.
  • Garantiscono accesso aperto e gratuito a chiunque voglia partecipare.
  • Grazie alle nuove tecnologie e agli adaptive Learning Management Systems, i MOOCs non prevedono solo la distribuzione di materiale didattico come nei primi esperimenti di accesso libero all’istruzione dello scorso decennio (OpenCourseWare del MIT, 2002, e OpenLearn, della OpenUniversity, 2006), ma hanno come obiettivo la personalizzazione dei percorsi formativi e la verifica degli obiettivi educativi raggiunti.

Anche il nostro Ateneo ha scelto i MOOCs: accogliendo l’invito della Conferenza dei Rettori delle Università italiane e aderendo ai principi della Digital Agenda europea 2020, l'Università di Pavia è tra le prime Università in Italia a erogare corsi online gratuiti e aperti a tutti.
I primi 3 corsi, completati fra 2016 e 2017, vengono erogati su iversity:

Fondata nel 2011, con sede a Berlino, iversity è diventata una piattaforma di erogazione di MOOCs di rilevanza internazionale, indirizzata sia allo sviluppo di corsi universitari che alla formazione continua.

"We believe that learning is an active, social process fueled by curiosity that works best when it is fun."

A partire dal 2018 l'Ateneo ha cominciato una collaborazione con Federica, l'e-learning nato per rendere accessibile in rete il sapere accademico, con l'offerta gratuita dei materiali didattici dei singoli corsi di insegnamento ed una guida strutturata per districarsi nell'enorme patrimonio disponibile in rete. Il materiale di studio, oltre ad essere disponibile sul sito, è disponibile anche in formato podcast, cioè fruibile attraverso i lettori multimediali di ultima generazione, per poter consultare e leggere il materiale in qualunque momento e luogo.
Prossimamente l’Ateneo di Pavia si aprirà anche a collaborazioni con Eduopen, un progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzato alla realizzazione di una piattaforma per l’erogazione di Mooc da parte di un network di atenei Italiani e di un insieme di partner selezionati (tra cui il MIUR e il CINECA).
La rete costituita è aperta all’adesione di altre università ed enti/associazioni/reti di particolare rilievo scientifico e culturale.

La finalità e la filosofia del progetto si inseriscono nel movimento della Open e Digital Education.