Università di Pavia, una giornata per ripensare la didattica

Come cambia l’università nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, della crisi demografica e delle nuove modalità di apprendimento? È intorno a queste domande che si è sviluppata la prima Giornata della Didattica dell’Università di Pavia, svoltasi il 14 maggio 2026 presso l’Aula Magna dell’Ateneo.

L’obiettivo dell’iniziativa è ribadire – come dichiarato dal Magnifico Rettore Alessandro Reali e dalla Prorettrice alla Didattica Enrica Calleri – che la didattica è la prima missione dell’Università, e va valorizzata e ripensata ogni giorno per fornire un servizio migliore agli studenti. Non è solo insegnamento: significa formare il pensiero critico, accompagnare gli alunni verso il futuro professionale e costruire un ecosistema in cui ricerca, innovazione e amministrazione sono strettamente connessi.

Durante gli interventi è emersa con forza la necessità di adattare la formazione universitaria ai cambiamenti sociali, tecnologici e demografici che stanno ridefinendo il panorama dell’istruzione.
I dati del rapporto ANVUR 2026 mostrano un sistema universitario italiano in crescita (+16,9% rispetto al 2018), con circa 2 milioni di iscritti. Tuttavia, la crescita è trainata soprattutto dalle università telematiche, aumentate del 63,7%, un dato che segnala l’emergere di nuove esigenze di flessibilità e accessibilità.

L’Ateneo risponde con la digitalizzazione e il potenziamento dei percorsi erogati in modalità mista e blended, pensati anche per studenti lavoratori e internazionali.
In questa prospettiva si inserisce EduNext, progetto innovativo interateneo in cui l’Università di Pavia ha un ruolo da protagonista. Con 45 corsi di Laurea e Master, EduNext ripensa l’apprendimento in chiave modulare e orientato alle competenze.
A rendere ancora più urgente la trasformazione contribuisce l’invecchiamento della popolazione, che sfida le Università ad attirare studenti stranieri e “non tradizionali”, a migliorare l’orientamento in ingresso e a ridurre gli abbandoni anche offrendo supporto psicologico.

Tra le direttrici strategiche emerse durante la giornata vi è poi il rafforzamento della dimensione internazionale della didattica, considerata un elemento sempre più centrale per la qualità e l’attrattività dell’Ateneo.
L’Università di Pavia punta infatti a consolidare la propria capacità di attrarre studenti e docenti dall’estero attraverso 28 corsi in lingua inglese, doppi titoli e programmi di mobilità. L’Ateneo è parte dell’alleanza europea EC2U, rete che favorisce collaborazioni internazionali e nuove opportunità formative. Ad oggi, l’Università di Pavia ricopre il primo posto CENSIS per internazionalizzazione tra i grandi atenei italiani.

Se l’internazionalizzazione rappresenta un’apertura all’esterno, l’Intelligenza Artificiale è una sfida cruciale che trasforma la didattica dall’interno. Per questo l’Università di Pavia ha avviato programmi di alfabetizzazione rivolti a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, oltre a percorsi di sperimentazione legati a strumenti come Gemini e NotebookLM.

In un ecosistema della didattica che mescola sempre di più gli spazi fisici e virtuali, si rende necessario potenziare la rete di piattaforme digitali (Kiro, Zoom, Panopto, Wooclap), monitorando il loro utilizzo tramite learning analytics, e progettare aule moderne.

I progetti innovativi finanziati dall’Ateneo

Accanto alle prospettive future dell’Università, la giornata ha offerto spazio anche a esperienze concrete di innovazione didattica sviluppate all’interno dell’Ateneo. Quelli elencati in seguito sono solo alcuni dei progetti messi in atto di recente.

Didattica interattiva in area biologica
Il Dipartimento di Scienze Biologiche ha utilizzato tool tecnologici come Wooclap e quiz su Moodle per incentivare coinvolgimento e frequenza a lezione, oltre che per ottenere feedback concreti sull’apprendimento. Si sono riscontrate lezioni più leggere e partecipate – anche se non sempre in termini di frequenza – e ottime performance degli studenti agli esami.

Simulazione processuale nel Metaverso
Attraverso visori per la realtà aumentata e attività di role-playing, gli studenti di Giurisprudenza hanno potuto confrontarsi con casi giuridici realistici, assumendo il ruolo di avvocati all’interno di un’aula di tribunale virtuale. L’iniziativa punta a sviluppare le capacità argomentative e relazionali tipiche delle professioni giuridiche. I numerosi partecipanti hanno mostrato apprezzamento per l’esperienza didattica immersiva e risultati positivi negli esami, evidenziando un maggiore coinvolgimento rispetto alle esercitazioni tradizionali.

Farmacia Virtuale
Sulla piattaforma MyDispense – utilizzata in poche università europee e introdotta per la prima volta in Italia proprio a Pavia – gli studenti di Farmacia e CTF possono simulare l’attività quotidiana di una farmacia in un ambiente realistico: dalla gestione delle ricette al confronto con il paziente, fino alla dispensazione dei farmaci e alla valutazione di casi clinici.
Il sistema fornisce feedback immediati validati dai docenti e consente agli studenti di esercitarsi in un ambiente sicuro prima del tirocinio e della prova pratica valutativa. Lo strumento ha riscontrato un elevato gradimento da parte degli studenti, che ne hanno riconosciuto l’utilità nel consolidamento delle competenze professionali.

In conclusione, la prima Giornata della Didattica ha mostrato come l’Università di Pavia stia affrontando le sfide della trasformazione digitale e dei cambiamenti sociali attraverso un modello formativo sempre più innovativo.
L’Ateneo conferma così il proprio posizionamento tra i dieci migliori atenei generalisti italiani e il secondo posto tra i grandi atenei statali nella classifica CENSIS per il supporto agli studenti, riaffermando la volontà di mettere al centro qualità della formazione, innovazione e comunità universitaria.

Di seguito il link al corso Kiro che include tutti gli interventi della Giornata, a cui si può accedere con credenziali di Ateneo, mentre per gli esterni è possibile iscriversi. 

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