L’università di Pavia è sempre più internazionale
L’Università di Pavia ha ottenuto il 1° posto nella classifica CENSIS 2025 per internazionalizzazione tra i grandi atenei italiani.
Non parliamo soltanto di mandare studenti all’estero o attrarre studenti stranieri: si tratta anche e soprattutto di ripensare offerta formativa, curricula, competenze e alleanze accademiche strategiche in una prospettiva europea e globale.
Internazionalizzare la didattica significa rendere internazionale l’esperienza formativa ordinaria, facendo diventare l’Ateneo visibile e attrattivo nel mondo.
Alcuni dati
- 28 corsi di laurea in lingua inglese
- 21 doppi diplomi e titoli congiunti, distribuiti in Europa, Asia, Africa e Sudamerica
- 14 Blended Intensive Programmes
Ad oggi l’Università di Pavia conta 3473 studenti iscritti con titolo straniero (circa il 13% della popolazione studentesca) e 46 Visiting Professors, vantando partnership con circa 50 università. In questa espansione gioca un ruolo chiave l’appartenenza all’Alleanza EC2U, che offre titoli congiunti e opportunità di mobilità e rende Unipv appetibile in Europa.
I programmi come l’Erasmus o gli Overseas Exchange Programmes non sono semplici esperienze di mobilità, ma arricchiscono significativamente il curriculum degli studenti, e il loro percorso accademico e professionale.
Gli alunni hanno la possibilità di svolgere tirocini curricolari all’estero (Erasmus Traineeship) o la ricerca tesi, potenziando il loro network, acquisendo nuove competenze linguistiche, tecniche e trasversali e sperimentando nuovi modi di lavorare.
Le prossime sfide
Come evidenziato durante la Giornata della Didattica 2026 dal Prorettore agli Affari Internazionali Matteo Alvaro, l’Università di Pavia si pone l’obiettivo di rendere l’internazionalizzazione una parte centrale della sua mission, una leva fondamentale per la qualità dei servizi di Ateneo.
Attrarre studenti internazionali sarà infatti cruciale per contrastare la delicata situazione demografica attuale.
A questo proposito, l’Università offre corsi e strumenti di supporto per l’apprendimento della lingua italiana, oltre a un ambiente che vuole essere sempre più inclusivo e dinamico.

