Strumenti alternativi a Zoom (Google Meet e Microsoft Teams)

All’interno dell’Università sono disponibili diverse piattaforme per organizzare riunioni online, lezioni a distanza, ricevimenti, seminari e incontri di ricerca. Oltre a Zoom, due strumenti ampiamente utilizzati e pienamente integrati negli ecosistemi digitali istituzionali sono Google Meet e Microsoft Teams. Potrebbero risultare utili per docenti, personale e tutor che necessitassero di organizzare riunioni più lunghe di 40 minuti, limite stabilito dal piano Zoom Basic. Di seguito trovate una tabella di confronto con pro e contro delle due risorse: 

Funzionalità Google Meet Microsoft Teams
Numero partecipanti e durata riunioni
100 partecipanti, senza limiti di tempo.
300 partecipanti, senza limiti di tempo.
Registrazione delle riunioni
Registrazioni solo in locale (PC).
Registrazione salvata su OneDrive o SharePoint, con gestione centralizzata.
Accesso e semplicità
Interfaccia molto intuitiva.
Accesso rapido via browser, senza installazioni obbligatorie.
Accesso integrato nell’ecosistema Microsoft 365.
Esperienza completa via app desktop.
Interfaccia più complessa, richiede tempo di apprendimento.
Integrazione con strumenti di lavoro
Integrato con strumenti Google.
Integrato con Pacchetto Office 365, OneDrive e Sharepoint.
Didattica e lezione online
Semplice da avviare per lezioni rapide, con controlli moderazione disponibili.
Meno strutturato per la gestione di corsi complessi.
Creazione di “Team” strutturati per corso, con canali, materiali,
assegnazioni e collaborazione continua. Eccessivo per incontri occasionali o lezioni singole.
Collaborazione durate la riunione
Strumenti di web conference di semplice utilizzo,
ma meno strutturati.
Ambiente di collaborazione in tempo reale vario e multifunzione, ma dispersivo.
Gestione gruppi di lavoro e ricerca
Ideale per riunioni veloci tra piccoli gruppi.
Ottimo per gruppi più ampi come team di progetto e di ricerca.

La scelta dello strumento dipende dal contesto, dagli obiettivi dell’attività e dall’ecosistema digitale già utilizzato dal gruppo di lavoro. 

Quando preferire Google Meet 
• Riunioni facili e veloci da creare
• Lezioni occasionali o incontri di tutorato
• Utenti che lavorano prevalentemente con Google Drive 
• Necessità di avvio immediato senza configurazioni complesse

Quando preferire Microsoft Teams
• Corsi strutturati con collaborazione continuativa
• Gruppi di ricerca e progetti a lungo termine
• Necessità di integrare file, chat, riunioni e calendario in un unico ambiente
• Lavoro intensivo con strumenti Microsoft 365

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