INTRODUZIONE ALLA DIDATTICA 2020/21

Data ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2020

Per rispondere alle esigenze didattiche del prossimo semestre, che prevedono una occupazione solo parziale rispetto alla capienza totale delle aule (30%), il servizio IDCD, su indicazione della Governance, ha elaborato un processo che permetterà al docente di tenere le lezioni in aula (in presenza) e, contemporaneamente, live sul web (per mezzo del software di videoconferenza Zoom).

Il contenuto di questa pagina è disponibile anche nei documenti all’interno della cartella condivisa:
https://docs.google.com/document/d/1T6JFa0yuzW6xKi92SPKlhd1TmDC2QGtlXj69GoKeMXk/edit?usp=sharing (accessibile agli utenti loggati con account @unipv.it). Il sistema software è stato testato da un gruppo di docenti nel periodo 7-24 luglio: nella sottocartella “Pilot luglio 2020” è possibile trovare la registrazione dell’incontro iniziale e le indicazioni relative all’ambiente demo.

Di seguito i passaggi per una ottimale gestione della didattica:

  • Il docente registra la lezione su ZOOM. Sull’account ZOOM è impostata una cancellazione automatica dopo 5 giorni

  • Entro questi 5 giorni la lezione dovrà essere scaricata sul PC e successivamente caricata su Google Drive (è possibile farlo automaticamente con Google Drive File Stream) associato all’account @universitadipavia.it

  • Qui, nella cartella LEZIONI REGISTRATE appositamente creata, verranno inserite le lezioni. Tale cartella sarà visibile SOLO a chi possiede un indirizzo @universitadipavia.it . Il docente può in ogni caso definire policy più restrittive (con elenchi e setting).

  • Il link di questa cartella sarà inserito all’interno del corso del Docente aperto sulla piattaforma KIRO del proprio dipartimento o Corso di Studio / Facoltà.

 

NOTA BENE: l’email @universitadipavia.it non sostituisce la mail istituzionale @unipv.it

 

Dotazioni Hardware e Software

Per realizzare la didattica mista verranno messe a disposizione alcune dotazioni hardware e software

  • Computer fissi/portatili disponibili nelle aule o secondo le modalità definite dai Dipartimenti
  • Telecamere (webcam) con microfono ambientale e supporto (una per aula)
Di seguito le istruzioni per il collegamento, accensione e settaggio delle telecamere: n.b. il docente potrà utilizzare il proprio portatile o dispositivo verificando prima i requisiti tecnici (vedi oltre)
  • Licenze nominali Zoom (solo) per i docenti che hanno un insegnamento nel prossimo semestre.
  • Un account di posta Gmail nel dominio @universitadipavia.it per una più facile gestione dei criteri privacy che si vogliono assegnare ai filmati e ai materiali didattici da condividere con gli studenti tramite Google Drive.
  • Piattaforma Kiro.

Cosa deve fare il docente

  • Fa una richiesta di apertura corso su Kiro.
    NB: se dispone già di un corso in Kiro e vuole continuare ad utilizzare quello, non è indispensabile che richieda l'apertura di un nuovo corso.
  • Crea una cartella condivisa con gli studenti su Google Drive (con l’account @universitadipavia.it), di cui inserisce il link su Kiro
  • Crea la stanza virtuale Zoom in cui si terrà l’insegnamento e di cui inserisce il link su Kiro
  • Installa Google Drive File Stream (se lo ritiene utile per semplificare il processo di upload dei filmati e del materiale didattico)
  • Se intende usare il proprio portatile si accerta di poterlo collegare alla rete cablata, di avere un indirizzo IP statico valido per la rete di Ateneo o della struttura in cui farà lezione (Policlinico, Maugeri...) e di avere installato l'applicativo Zoom.
Il docente, nelle modalità che verranno definite, si doterà del materiale hardware prima dell’inizio della lezione. Giunto in aula sistemerà la telecamera con l’inquadratura che riterrà più opportuna e la collegherà al PC. Una volta connesso il computer alla rete cablata ethernet di Ateneo, avvierà la stanza virtuale Zoom (per poter comunicare con gli studenti collegati in remoto) e attiverà la registrazione della lezione sul cloud di Zoom.
Il docente interagisce con gli studenti in presenza e, secondo le modalità che preferisce, con gli studenti collegati in remoto
Zoom invia una mail all’indirizzo @universitadipavia.it del docente quando il filmato è pronto per il download dal cloud. Il docente, entro cinque giorni dalla lezione, scarica dal sito di Zoom il filmato registrato e lo carica su Google Drive nella cartella condivisa con gli studenti.

Cosa vedranno gli studenti

Gli studenti avranno a disposizione il corso su Kiro, in cui troveranno:
  • Un link alla stanza Zoom dove si tengono le lezioni live
  • Un link alla cartella condivisa di Google Drive, dove man mano vengono depositate dal docente le registrazioni delle lezioni tenute in aula.

Kiro e Drive

Se si dispone già di un corso in Kiro, e si vuole continuare ad utilizzare quello, non è indispensabile richiedere l'apertura di un nuovo corso. In caso contrario: Da idcd.unipv.it fare clic su KIRO. (NB se si vogliono effettuare dei test in un ambiente di prova è possibile utilizzare la piattaforma https://testing.unipv.it/demo2020/)
Scegliere la piattaforma relativa al proprio Dipartimento o Corso di Studio/Facoltà.

Effettuare il Login con le credenziali di Ateneo (in alto a destra).

Fare clic su “richiedere l’apertura di un nuovo corso” in alto a destra e inserire le informazioni richieste (specificare la categoria scegliendola dall’elenco).

Ogni docente verrà dotato di un indirizzo di posta elettronica Gmail del tipo Prof.NomeCognome@universitadipavia.it
Perché? Per poter gestire più facilmente i criteri di distribuzione del materiale video che, in questo modo, saranno disponibili solo agli studenti dell’Università di Pavia (ferma restando la possibilità per il docente di individuare una lista ristretta di email degli studenti con cui condividere il materiale).
Come accedo? Si accede, come consueto, attraverso Gmail (proprio come per la posta elettronica @unipv.it)
- Loggarsi con account @universitadipavia.it a Gmail http://gmail.com/ - Raggiungere Google Drive - Creare una nuova cartella andando su “+ Nuovo” e poi su “Cartella” - Nominare la cartella in base al nome dell’insegnamento e premere su “Crea” - La cartella viene creata e, fino a questo momento, è disponibile solo al docente proprietario. Per procedere alla condivisione con gli studenti occorre premere con il tasto destro del mouse sul nome della cartella e selezionare “Condividi” - Nella finestra di dialogo cliccare su “Modifica link a Università degli Studi di Pavia” - Copiare il link premendo su “Copia link” e inserirlo nel corso su Kiro (come da istruzioni in seguito), poi premere su “Fine”. Da questo momento la cartella è condivisa solo con gli studenti dell’Università di Pavia ma saranno in grado di consultarla dal momento in cui conosceranno il link che avete copiato.
  • Accedere al proprio corso su Kiro e attivare le modifiche facendo clic sul pulsante verde (Attiva modifica) in alto a destra)

  • Fare clic su

    nella sezione in cui si desidera posizionare il link alla cartella condivisa dal docente su Google Drive

  • Nella finestra che si apre scorrere in basso e, nelle Risorse, selezionare

    quindi fare clic su Aggiungi in basso. E’ necessario inserire un Nome e una Descrizione; alla voce URL incollare l’indirizzo della cartella di Google Drive, precedentemente copiato.

  • Sotto “Aspetto”, si suggerisce di impostare Apri alla voce Visualizzazione

  • Al termine, premere Salva e torna al corso in basso

ZOOM

I computer fissi in aula e i portatili acquistati per fronteggiare l’emergenza covid-19 avranno questo software già installato. Le istruzioni che seguono sono da considerarsi come suggerite per dispositivi propri.
Zoom permette l’uso anche da browser, suggeriamo però l’applicazione in quanto più completa nelle funzionalità.

  • Raggiungere il link e procedere al download di “Zoom Client for Meetings”

  • Avviare il file appena scaricato e procedere all’installazione

  • Il docente, dopo l’attivazione della casella di posta elettronica @universitadipavia.it, riceverà (su questa casella) una email in cui verrà invitato a attivare il suo account Zoom. Premere su “Attiva il tuo account Zoom”

  • Nella pagina che si apre selezionare “Sign Up with a Password”

  • Digitare le informazioni richieste, inserendo una password a propria scelta, e terminare l’attivazione.

  • Da questo momento il docente potrà raggiungere il suo account dal sito zoom.us procedendo al “Sign In” tramite le credenziali appena registrate

  • Dal proprio account Zoom, una volta loggati al sito zoom.us, si accede direttamente al proprio ambiente di lavoro, in cui è possibile creare i meeting (pagina “Meetings”). Zoom propone già una configurazione di default ma suggeriamo di prendere visione dei vari settaggi del vostro account per assicurarsi che rispondano a tutte le esigenze didattiche dell’insegnamento.

  • Prima di creare un meeting, pertanto, cliccando su “Settings” nel menu a sinistra, e rimanendo nella scheda “Meeting” (in alto) si possono definire le impostazioni che verranno applicate in automatico a tutti i meeting di nuova creazione. Alcune impostazioni potranno comunque essere modificate all’interno di ciascun meeting in base alle specifiche esigenze.

Colui che, all’interno dei meeting, ha i permessi di controllo della stanza e di moderazione dei partecipanti è definito host(con interfaccia in lingua italiana “Ospite”). In prima istanza l’host coincide con la persona che crea il meeting e che invita i partecipanti, ma, durante il meeting, l’host può cedere il proprio ruolo a qualunque partecipante, oppure può nominare delle figure di co-host tra i partecipanti con privilegi pressoché analoghi.

Di seguito i principali setting, in rosso quelli più importanti

L’account Zoom offerto su @universitadipavia.it consente la registrazione del meeting in locale (ovvero sul pc dell’host) e in cloud. Per ragioni di stabilità suggeriamo di sfruttare lo spazio su cloud per le registrazioni, incluso nella licenza d’Ateneo.

  • Rimanendo nei Settings, e spostandosi sulla scheda Recording (in alto), si accede alle impostazioni delle registrazioni:

  • Di default la registrazione in locale è abilitata, ma consigliamo di disabilitarla per le ragioni suesposte.

  • Per la registrazione in cloud si consigliano le seguenti impostazioni.

    Opzionali sono le voci “Save chat messages from the meeting / webinar” se si vuole o meno salvare anche la chat, “Display partecipants names in the recording”, “Record thumbnails when sharing” se si vuole registrare una miniatura della camera sovrapposta allo schermo condiviso.

  • IMPORTANTE: Impostare la cancellazione automatica della registrazione dal cloud dopo 5 giorni. Lo spazio cloud di Zoom non è infinito come per Google Drive, diversamente altri docenti potrebbero non riuscire a registrare!

La gestione della room in ZOOM

Il link di una room Zoom è valido fintanto che questa non viene eliminata o comunque dopo 30 giorni di inattività (così come indicato da Zoom https://support.zoom.us/hc/en-us/articles/201362373-What-is-a-Meeting-ID-#h_c73f9b08-c1c0-4a1a-b538-e01ebb98e844). La schedulazione dall’interfaccia del sito Zoom con orari e date precise è pertanto utile solo se l’applicativo Zoom è collegato ad altri applicativi. Pertanto la soluzione che suggeriamo è quella di creare un solo meeting valido per tutta la durata dell’insegnamento.

Per creare la room in cui terrete le lezioni occorre:

  • Essere loggati sul sito di Zoom (zoom.us)

  • Cliccare sulla voce “Meetings” nel menù a sinistra, e poi sul link “Upcoming Meetings” in alto, quindi cliccare sul pulsante “Schedule a New Meeting”

  • Inserire le impostazioni necessarie come quelle suggerite e fare clic sul pulsante “Save”.

    Tra le impostazioni fondamentali segnaliamo il “Meeting ID: Generate Automatically”, “Audio: Both”, “Meeting Options” con abilitata la voce “Mute participants upon entry” con cui i partecipanti entrano muti (è possibile scegliere dal Client Zoom se permettere ai partecipanti di riattivare o no autonomamente il microfono).

  • Suggeriamo di disabilitare la waiting room (come da impostazioni già indicate di default) per evitare eventuali attese da parte degli studenti.

  • Una volta salvato il meeting, si aprirà una schermata di riepilogo, da cui è possibile copiare l’invito da inserire su Kiro. E’ sufficiente, come indicato nella sezione di questa guida “Link Kiro - Zoom”, lasciare allo studente l’Invite link (con password criptata), il Meeting ID e la Meeting Password (in chiaro). Il partecipante potrà collegarsi al meeting semplicemente cliccando sul link (che contiene sia l’ID numerico che la password criptata) da Kiro, oppure avviando l’applicativo Zoom e inserendo separatamente l’ID e la password nelle caselle apposite.

  • Tornando alla scheda Upcoming Meetings il meeting pianificato sarà visibile in elenco. Per uscire dall’ambiente di lavoro cliccare sul profilo in alto a destra e cliccare su SIGN OUT.

  • Loggarsi al sito di Zoom (per essere sicuri di accedere al meeting come host)

  • Il meeting può essere avviato semplicemente cliccando sul link della room che avete inserito su Kiro o eventualmente già salvato nei preferiti del browser

  • Una volta cliccato il link questo viene aperto sul browser predefinito (Zoom suggerisce Firefox o Chrome). Occorrerà confermare l’apertura di Zoom Meetings dalla apposita finestra di dialogo “Apri Zoom Meetings”. Sconsigliamo il “Join from your browser” (se abilitato) per ragioni di stabilità, riconoscimento dei dispositivi e completezza delle funzionalità

  • All’avvio viene richiesto prima se si vuole entrare nel meeting con la camera attiva (o meno) e poi se si vuole entrare con o senza il microfono. Confermare l’attivazione di entrambi i dispositivi

  • Tutti i partecipanti, incluso l’host, entrano comunque con il microfono spento se sono stati seguiti i settaggi che abbiamo suggerito.

Link KIRO > ZOOM

  • Accedere al proprio corso su Kiro e attivare le modifiche facendo clic sul pulsante verde (Attiva modifica) in alto a destra)

  • Fare clic su

    nella sezione dove si desidera creare il link alla stanza Zoom in cui il docente farà le lezioni streaming per gli studenti che non saranno in Ateneo in un’aula fisica

  • Nella finestra che si apre scorrere in basso e, nelle Risorse, selezionare

    quindi fare clic su Aggiungi in basso. E’ necessario inserire un Nome, una Descrizione e l’indirizzo (URL) della stanza Zoom

  • Nel campo Descrizione consigliamo di indicare l’ID della room e la password, che possono servire agli studenti che dovessero accedere da cellulare o browser. Selezionare "Visualizza descrizione nella home del corso" per renderle visibili. Sotto “Aspetto”, si suggerisce infine di impostare Apri come Visualizzazione.

  • Al termine, premere Salva e torna al corso in basso.

La gestione dentro al meeting

All’avvio della stanza Zoom si presenta, nella modalità di host, con una barra contenente tutte le funzionalità di gestione.

Dal bottone con il simbolo del microfono è possibile silenziare o riattivare il proprio microfono.

Selezionando la piccola freccia verso l’alto si può scegliere quale microfono utilizzare (se si hanno più microfoni collegati) oppure avviare un test dei microfoni (“Verifica autoparlante e microfono”).

Dal bottone con il simbolo della telecamera è possibile attivare o disattivare la propria camera.

Selezionando la piccola freccia verso l’alto si può scegliere quale camera utilizzare (se si hanno più telecamere collegate).

Nella voce “Impostazioni video...” abilitare la risoluzione HD per migliorare la qualità delle registrazioni. La voce “Duplica il mio video” (in inglese “Mirror my video”), invece, specchia verticalmente l’immagine della camera, alcune volte è necessario abilitarla per non vedere la lavagna specchiata.

E’ possibile vedere il nome del partecipante, verificare se hanno il microfono o la camera attivi o se stanno condividendo lo schermo. Da qui è quindi possibile agire sul singolo partecipante (ad esempio disattivargli il microfono, invitarlo ad attivare la camera, avviare una chat privata ecc.).

E’ possibile silenziare tutti i partecipanti, dalla scheda partecipanti, cliccando sul bottone nella colonna di destra "Silenzia tutti"

Una volta disattivato l’audio a tutti i partecipanti è possibile fare in modo che i partecipanti non possano più attivarlo, dal bottone "Sicurezza" -> "Riattivare il proprio audio".

Durante il meeting esistono due modalità per visualizzare i partecipanti:

  • Speaker view (vista oratore). Modalità che lascia in evidenza sullo schermo il partecipante che sta parlando

  • Gallery view (vista galleria). Modalità che presenta gli utenti in più pagine, suddivisi a gruppi di massimo 25

Per attivare la visualizzazione di queste modalità, all’interno del meeting, in alto a destra si trova l’apposito bottone:

E’ possibile condividere il proprio schermo (es. PowerPoint) con l’apposita funzionalità share screen (“Condividi schermo”).

Viene chiesta conferma se si vuole condividere lo schermo intero o un’applicazione specifica. Se si vuole condividere anche l’audio (per esempio di filmati) occorre spuntare “Condividi il suono del computer” e “Ottimizza la condivisione dello schermo per i video clip”.

Se abilitata nei setting principali di Zoom è possibile avviare una chat con tutti i partecipanti o con un partecipante specifico. Cliccando sul bottone “Chat” viene aperta la finestra relativa con tutte le funzionalità:

La chat può essere disabilitata dal bottone "Sicurezza"

La registrazione della lezione deve essere effettuata su cloud. Prima di avviarla dall’apposito bottone

suggeriamo alcune indicazioni fondamentali

  • Mutare i partecipanti. Suggeriamo quindi mutare i partecipanti con le modalità precedentemente illustrate. Questo chiaramente limita i rumori di fondo e gli eventuali brusii rendendo l’audio dei filmati migliore.

  • Usare lo "Spotlight Video" ovvero "Video in evidenza" . Nella registrazione della lezione, secondo le indicazioni di questa guida, viene registrata la speaker view e lo shared screen (ovvero la telecamera di chi parla e lo schermo condiviso). Attivando lo “Spotlight Video” (ovvero “Video in evidenza”) si è certi che nel registrato ci sia solo il video del docente (che può corrispondere o alla telecamera o allo schermo condiviso) e non le camere degli studenti. Per attivare lo spotlight video è sufficiente (a telecamera accesa) andare nella propria camera dalla gallery view, premere sui tre puntini “...” e selezionare “Video in evidenza”. Nota bene: Se si vuole utilizzare una lavagna occorre non farlo mentre si stanno condividendo schermo o diapositive.

A questo punto, per avviare la registrazione, premere l’apposito bottone confermando la registrazione su cloud.

Zoom darà notifica dell’avvenuto avvio della registrazione in alto a sinistra

e nella sezione partecipanti.

Caricamento dei video nella cartella Google Drive

Abbiamo individuato due modalità con cui procedere al caricamento dei filmati su Google Drive. Le due modalità non si escludono a vicenda. In sintesi:

  • Modalità A (caricamento da browser): Scaricare il file dal cloud di Zoom in locale sul proprio pc; collegarsi all’account @universitadipavia, accedere alla cartella Gdrive delle lezioni e effettuare l’upload del video. Questa modalità è consigliata per quei dispositivi che non dispongono di sufficiente memoria di massa o che non hanno diritti di amministratore sul dispositivo per l’installazione di software.

  • Modalità B (Google Drive Stream): Una volta installato Google Drive Stream, scaricare i filmati delle lezioni dal cloud di Zoom, salvarli nella cartella condivisa di Google Drive di cui si avrà copia in locale e attendere l’upload. Questa modalità è più veloce e permette di evitare di collegarsi a Google Drive ogni volta.

  • Loggarsi (SIGN IN) al sito di Zoom https://zoom.us/ con le credenziali del proprio account Zoom collegato al servizio di posta @universitadipavia.it

  • Raggiungere la scheda Recordings

  • Sulla room desiderata procedere su “More” e avviare il download dei file. Se si è utilizzata la stessa room (ovvero lo stesso link) per più lezioni, occorre andare all’interno della lezione dal suo titolo (colonna denominata “Topic”) e fare il download dei file specifici che si vogliono scaricare.

  • Viene aperta la finestra di dialogo per il salvataggio dei file. Scegliere lo spazio di archiviazione che si preferisce.

  • Viene avviato il download in locale del filmato. Attendere il completamento.

  • Terminato il download, loggarsi con account @univesitadipavia.it a Gmail http://gmail.com/

  • Raggiungere Google Drive e la cartella condivisa con gli studenti precedentemente creata

  • Procedere su “+ Nuovo” poi “Caricamento di file” per caricare il filmato scaricato da Zoom

  • Attendere il caricamento completo del file su Drive, solo a quel punto le registrazioni saranno disponibili agli studenti.

Google Drive Stream è un software che semplifica il processo di upload dal vostro computer alla cartella Google Drive condivisa con gli studenti. Il software genera uno spazio di archiviazione sul vostro dispositivo che non è altro che uno “specchio” di ciò che è archiviato online. Quindi sarà possibile vedere e gestire anche la cartella delle lezioni condivisa con gli studenti (precedentemente creata), senza doversi più collegare all’account di posta elettronica @universitadipavia.it.

Come installare Google Drive Stream

  • Loggarsi con account @univesitadipavia.it a Gmail http://gmail.com/

  • Raggiungere il sito https://www.google.com/intl/it_ALL/drive/download/, nella Drive File Stream, cliccare “Ulteriori Informazioni”

  • Al punto 5 del paragrafo “Installare o eseguire il deployment di Drive File Stream” selezionare il download desiderato (Windows o Mac) quindi “Scarica ora”

  • Procedere con l’installazione del file appena scaricato (.exe / .dmg)

  • Una volta installato il software apparirà l’icona di Google Drive Stream nell’area di notifica del computer.

  • Al primo avvio dell’applicazione è possibile che sia necessario loggarsi con le credenziali di Gmail @universitadipavia.it

Caricamento delle registrazioni da Zoom al software Google Drive Stream

Google Drive Stream permette, all’atto del download delle registrazioni da Zoom, di procedere al salvataggio dei filmati direttamente nelle cartelle di Google Drive, proprio come fossero cartelle locali presenti sul computer. E’ sufficiente quindi:

  • Loggarsi (SIGN IN) al sito di Zoom https://zoom.us/ con le credenziali del proprio account Zoom collegato al servizio di posta @universitadipavia.it

  • Raggiungere la scheda Recordings

  • Sulla room desiderata procedere su “More” e avviare il download dei file. Se si è utilizzata la stessa room (ovvero lo stesso link) per più lezioni, occorre andare all’interno della lezione dal suo titolo (colonna denominata “Topic”) e fare il download dei file specifici che si vogliono scaricare.

  • Viene aperta la finestra di dialogo per il salvataggio dei file. Scegliere lo spazio di archiviazione di Google Drive Stream (normalmente registrato come memoria di massa G: Google Drive File Stream), raggiungere la cartella condivisa con gli studenti, scegliere il nome del filmato.

  • Viene avviato il download in locale del file e, successivamente, Google Drive Stream procederà all’upload sulla cartella condivisa anche via web. Attendere il caricamento completo dei file su Drive, solo a quel punto le registrazioni saranno disponibili agli studenti.

Richiedere e configurare un IP fisso

Identificare se il proprio computer/mac portatile è equipaggiato con una porta di rete (Ethernet RJ45) integrata

Di seguito alcune immagini di come può presentarsi la porta ethernet:

Apple MacBook
Notebook
Notebook
Notebook

Nel caso non sia presente una porta di rete Ethernet RJ45 integrata sarà necessario procurarsi un adattatore.

Tipo USB Con extra porte USB
Tipo USB-C Con extra porte USB

Visione della porta USB e USB-C

I docenti che intendono utilizzare il proprio portatile per fare lezione e che NON lo hanno mai collegato alla rete cablata di Ateneo, devono verificare (eventualmente riferendosi al personale tecnico di Dipartimento) se necessitano di un indirizzo IP statico. Solo in caso sia necessario un nuovo IP devono inviare una mail a smart@unipv.it con allegato il modulo Richiesta-IP (compilato e firmato) disponibile qui. Si ricorda che gli IP rilasciati saranno validi solo per le aule della rete unipv. Per l’utilizzo della rete cablata nelle aule di altre strutture (Policlinico, Maugeri, Mondino, Santa Margherita) i docenti dovranno rivolgersi al personale preposto delle medesime strutture.

Nota importante: E’ necessario avere diritti di Amministratore sul dispositivo

  • Digitare la combinazione Windows+R

  • Si aprirà la finestra “Esegui” (o Run), digitare all’interno il comando ncpa.cpl e fare OK

  • Nella schermata "Connessioni di Rete" (o "Network Connections" ) selezionare l’adattatore di rete Ethernet e fare click destro e selezionare "Proprietà" (o "Properties")

  • Nella schermata di “Proprietà – Connessione alla rete Locale… “ selezionare “Protocollo Internet Version 4 (TCP/IPv4)” e quindi cliccare su Proprietà (o “Properties”)

  • Compilare i campi con in parametri di rete assegnati dall’Ateneo e fare OK

  • Terminare la procedura cliccando su “OK”

  • Sul Mac, scegli menu Apple

    Quindi Preferenze di Sistema, successivamente fai clic su Rete

  • Seleziona la connessione Ethernet nell'elenco.

  • Fai clic sul menu a comparsa “Configura IPv4”, quindi scegli Manualmente e inserisci i dati che ti sono stati forniti dall’Ateneo dopo la richiesta del “numero IP”

  • Impostare anche i DNS server nella sezione Avanzate: