L’accordo tra UNIPV e IVERSITY: a breve 3 corsi aperti online

MOOCs (Massive Open Online Courses) – cosa sono

Si tratta di corsi universitari aperti online su larga scala, sempre più diffusi a partire dai primi esperimenti nel 2008 grazie allo sviluppo di alcuni movimenti a livello internazionale: Open Educational Resources (OER) e Open Education. Scopo originale dei MOOCs era quello di garantire a chiunque l’accesso libero a iniziative formative di livello universitario.

  • Garantiscono accesso aperto e gratuito a chiunque voglia partecipare
  • Sono progettati per ospitare un numero elevato di partecipanti grazie a piattaforme con standard e prestazioni tecniche pensati appositamente per i grandi numeri
  • Grazie alle nuove tecnologie e agli adaptive Learning Management Systems, non ci si limita a distribuire materiale didattico come nei primi esperimenti di accesso libero all’istruzione dello scorso decennio (OpenCourseWare del MIT, 2002, e OpenLearn, della OpenUniversity 2006). Si intende personalizzare lo studio e verificare gli obiettivi educativi raggiunti.

Anche il nostro Ateneo ha scelto i MOOCs: sarà tra le poche Università in Italia a erogare corsi online gratuiti e aperti a tutti, accogliendo l’invito della Conferenza dei Rettori delle Università italiane e aderendo ai principi della Digital Agenda europea 2020.
I primi 3 corsi, attualmente in lavorazione, saranno online nell'estate 2016:

  • The Legacy of Volta: From the Battery to Photovoltaic Electricity (Prof. L. Fregonese) – in italiano
  • La miniatura lombarda e i libri alla corte di Galeazzo e di Ludovico Sforza (Prof. P. Mulas) – in francese
  • Introduction to the Theory of Distributions and Applications (Prof. U.P. Gianazza) – in inglese

Dopo una attenta analisi del mercato e delle scelte possibili, il nostro Ateneo ha preso contatti con il provider Iversity, con sede a Berlino. Una piattaforma di erogazione di rilevanza internazionale, in modo che i moduli didattici creati dall’Università di Pavia abbiano la massima visibilità e siano facilmente fruibili.

Coerentemente con la filosofia dei MOOCs, la frequenza è assolutamente libera e gratuita.
Chi però desiderasse avere un certificato finale ufficiale di frequenza al corso potrà sostenere un esame online ad un costo ridotto (intorno ai 50€).
Non sono previsti crediti ECTS per la frequenza dei corsi online.

La Storia

Il termine

…… Massive Open Online Courses (MOOCs) fu per la prima volta utilizzato nel 2008 da D. Cormier per descrivere il corso di Siemens & Downes “Connectivism and Connective Knowledge”

Tale corso online era stato inizialmente progettato per 25 studenti paganti ma allo stesso tempo fu reso disponibile anche a coloro che si fossero semplicemente registrati.

Si iscrissero e frequentarono il corso 2300 persone che non ottennero i crediti e non pagarono le tasse. Il corso si qualificò per aver dato vita a una comunità di apprendimento molto vivace ed interattiva tra i partecipanti.

Nel 2011 S. Thrun e collaboratori aprirono al libero accesso il corso “Introduction to Artificial Intelligence", che attrasse 160.000 studenti da più di 190 paesi.