Il Servizio IDCD ha partecipato e continua attivamente a partecipare a iniziative e progetti EU correlati al settore “ICT&EDUCATION”.
Alcuni progetti sono ancora attivi, altri sono stati chiusi ma le informazioni e le linee guida presenti in questa sezione sono un utile strumento per orientarsi e trarre spunti da approfondire sul sito UNIPV nel menu Internazionalizzazione.

Mobilità? sì! ma.....e se non potessi andare all'estero?



Il nostro Ateneo fa parte del Coimbra Group, una rete di Università che partecipano, con i loro rappresentanti, a working group differenti sulla base degli ambiti di ricerca o della localizzazione geografica.
Il Servizio IDCD partecipa con un proprio rappresentante al Working Group Education Innovation. In precedenza era attiva la collaborazione con la Task Force eLearning dello stesso gruppo all'interno del quale è stato prodotto anche un position paper, eLearning at the Coimbra Group Universities (2014-15), nel quale si illustrano:

  • lo stato dell’arte delle tecnologie per la didattica e il loro utilizzo nelle istituzioni appartenenti al Coimbra Group
  • le buone prassi dell’eLearning: cos’è, perché è importante, come funziona e quali sono le prospettive.

Per saperne di più sull'evoluzione dei progetti a cui partecipiamo e scoprire altre iniziative europee, visita il sito web attuale del Coimbra Group.



Progetto di mobilità SEN

SEN (Student Exchange Network )

Cos’è il SEN?
È una rete di scambi tra studenti delle Università del Coimbra Group. Gli studenti potranno seguire gratuitamente corsi in Università consociate ricevendo anche il riconoscimento formale per il loro percorso di studi all’estero.

Chi può partecipare?
Studenti iscritti a tutti i corsi accademici (a vari livelli) nelle Università del Coimbra Group Universities (e participanti al SEN) e che possiedono i requisiti linguistici specificati nei bandi.

Anche Pavia è tra le Università che partecipano: SEN 2015



Summer schools

Anche per il periodo estivo (e talvolta anche invernale) alcune Università offrono corsi specialistici multidisciplinari davvero interessanti, offrendo in alcuni casi borse di studio e riconoscimento di ECTS (crediti formativi europei). Aggiungi la pagina delle Summer Schools ai tuoi preferiti!



OUVM è l’acronimo per Opening Universities for Virtual Mobility (vai al sito). E’ un progetto realizzato nell’ambito del programma europeo Erasmus +. Lo scopo consiste nell’aprire gli studi universitari ai concetti di mobilità virtuale e all’uso di risorse educative aperte, sotto apposite licenze Creative Commons.

  • Vytautas Magnus university, Lithuania
  • University of Pavia, Italy
  • University of Oviedo, Spain
  • University of Leuven, Belgium
  • University of Aberta, Portugal

Gli studenti selezionati parteciperanno allo scambio in modalità virtuale, rimanendo cioè nel Paese di appartenenza, tramite la progettazione di appositi percorsi di apprendimento online. Il programma, un Master Degree nel campo delle Scienze dell’Educazione, è di fatto un corso interdisciplinare che copre i campi della didattica e delle tecnologie ad essa applicate. Ciascuna istituzione partner OUVM ha sviluppato 2 moduli, per un totale complessivo di 10.

All’interno del progetto le Università hanno stipulato accordi bilaterali per garantire il riconoscimento dell’esperienza di virtual mobility agli studenti che partecipano. L’Università degli Studi di Pavia ha aderito a convenzioni con tutti i partner.
Verifica quindi sul sito, nella sezione di registrazione dello studente, gli accordi attualmente vigenti o informati presso gli uffici preposti.


Sul sito http://openstudies.eu/ ma anche sui siti delle Università partner.

  • Stiamo imparando a superare i confini nazionali e anche a superare i limiti dei copyright: promuoviamo l'uso di risorse Open Educational che possono essere riutilizzate, ridistribuite, riadattate e riviste sotto le licenze Creative Commons. Solo così la conoscenza è davvero condivisa.
  • Perché la virtual mobility abbia successo, ovviamente anche lo staff delle università per primo deve imparare a usare VM design, OER e licenze Creative Commons. Lo può fare durante brevi e intensi periodi di mobilità tra le università consorziate.
  • Il frutto di questi scambi di approcci e contenuti è un Master Degree interdisciplinare (nel campo delle Scienze dell’Educazione) articolato in 10 moduli creati "insieme" da docenti italiani e colleghi degli altri paesi europei.
  • Agli studenti il compito di chiudere il cerchio: seguiranno questi corsi sulle piattaforme disponibili online e potranno confrontarsi tra loro e con i docenti.

PROVIP

L’acronimo sta per Promoting and supporting Virtual Placement. Si tratta di un progetto del programma LLP finanziato dalla UE negli anni 2011-14 che si proponeva di esplorare la strada dei tirocini in azienda condotti totalmente o in parte con le nuove tecnologie, ovvero a distanza. A tale scopo era stata creata una piattaforma denominata PATHWAY (non più funzionante, ma nel frame qui accanto abbiamo collegato interessanti video tutorial al riguardo) attraverso la quale Università, Imprese e Studenti si tenevano in contatto e lavoravano insieme per portare a termine gli stage aziendali (preferibilmente – ma non solo – a carattere internazionale).
A sua volta PROVIP era la prosecuzione del progetto EU-VIP (anni 2008-11), che aveva generato molti video (trovi una scelta nella pagina Examples) e un’ampia documentazione, assai interessante. Trovi i manuali e tutte le domande sul sito del progetto EUVIP, ancora online.
Alla pagina I partner puoi trovare l’elenco delle Università che partecipavano al programma
Online è possibile recuperare alcuni video interviste di docenti e studenti che hanno supportato o sperimentato in prima persona tirocini a distanza nell’ambito dei progetti EUVIP e PROVIP, come ad esempio questo video di professori dell’Università di Leuven e quello nel frame accanto in cui compare uno studente.

La MOBILITA’ VIRTUALE, una risposta a chi desidera fare un’esperienza internazionale senza lasciare l’Italia.

La piattaforma Virtual Mobility platform ospita le maggiori risorse europee nell’ambito della mobilità virtuale (VM), dando risposte sia agli studenti che desiderano dare al proprio percorso di studi un’apertura internazionale, sia al personale (docente e non) delle Università che si trova a dover ideare questi percorsi, a valutarli per riconoscerli come crediti formativi europei o a organizzarli e seguirli in concreto.

Di seguito riportiamo qualche esempio di questi percorsi. Alcuni di questi sono archiviati tra i progetti EU passati, ma danno l'idea di quale sia lo stato dell'arte.

Un progetto finanziato dalla Unione Europea per favorire la mobilità studentesca tramite le nuove tecnologie.

• formare studenti online con moduli, seminari, ecc tenuti da docenti di diverse università;
• stendere un quaderno operativo con i criteri da soddisfare nei progetti di VM (Quality Assurance)
• integrare la VM in contesti accademici istituzionali

Ci si riunisce 1 o 2 volte la settimana in videoconferenza e tra una riunione e l’altra si lavora in modalità collaborative work. Consulta il portale Teacamp degli studenti sulla VM, con FAQ e videointerviste a ragazzi che hanno partecipato al progetto.

TeaCamp.png

Un progetto per favorire la collaborazione tra i docenti tramite le nuove tecnologie.

• fare ricerca insieme ai colleghi docenti di altri Atenei sull'eLearning sulla VM;

• applicare le conoscenze acquisite a percorsi di studi nelle Università della rete

Ci si riunisce in videoconferenza e tra una riunione e l’altra si lavora in modalità collaborative work. Consulta il portale Teacamp degli studenti sulla VM, con FAQ e videointerviste a ragazzi che hanno partecipato al progetto.

I corsi sviluppati si trovano sulla pagina del progetto.

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Un progetto, il Fostering the Virtual Mobility within the Metal Sector, per favorire la mobilità studentesca a livello di istruzione e formazione professionale nel settore metalmeccanico.

  • formare studenti online con moduli, seminari in un campo specifico, ovvero la produzione industriale del settore metallurgico;
  • il focus è sugli strumenti di production management

Si fruisce dei corsi online organizzati in vari moduli sviluppati da docenti e specialisti del settore.

I corsi sviluppati, denominati globalmente Smart Tools for Production Management, si trovano sulla pagina dedicata del progetto.

Il Programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport

Erasmus IP - VIRTUAL MOBILITY AND LEARNING

Un Erasmus Intensive programme è un programma di studio di breve durata (da 2 settimane – 10 giorni consecutivi - a 6 settimane di lavoro) che riunisce studenti e docenti provenienti da istituti di istruzione superiore di almeno tre paesi europei– nel nostro caso 6 Università con 35 dottorandi.

  • formare docenti universitari a ideare e strutturare corsi accademici online;
  • consentire a studenti e docenti di lavorare insieme nell’ambito di gruppi multinazionali, beneficiando quindi di condizioni di apprendimento e di insegnamento particolari che una sola università non è in grado di offrire, e di acquisire una visione nuova dell’argomento di studio affrontato
  • favorire l’insegnamento transnazionale di argomenti specialistici che altrimenti potrebbero non essere insegnati affatto o il cui insegnamento potrebbe limitarsi a un numero molto esiguo di Università
  • trasmettere competenze trasversali.

Ci si riunisce in videoconferenza e tra una riunione e l’altra si lavora in modalità collaborative work. Consulta la sezione del portale Teacamp riservata al progetto.

I moduli su Virtual mobility and Learning composti nelle due settimane di programma nel 2013 a cui la nostra struttura ha partecipato sono tuttora disponibili e utilizzabili in rete previa autenticazione al seguente indirizzo: http://www.teacamp.eu/moodle2/enrol/index.php?id=3.